Gite di un giorno: Itinerari d'Autore

Cesare Pavese e la Terra del Mito

Partenza dalla Scuola in direzione Santo Stefano Belbo.

L’avventura esistenziale di Pavese - e dei suoi personaggi - inizia qui, nella “metropoli delle Langhe” all’imbocco della valle del Belbo, dove le ultime pendici delle Langhe si fondono con le prime colline del Monferrato.

Visita della Fondazione Cesare Pavese dove troviamo il Museo Pavesiano con installazioni interattive e video sulla vita dello scrittore, la sala “Dialoghi”, con la copia dei Dialoghi con Leucò e materiali inediti (manoscritti, lettere, bozze). Grazie a questo patrimonio, la Fondazione è punto di riferimento nazionale e internazionale per lo studio e la divulgazione dell’opera dello scrittore.

Pomeriggio: si esplorano i luoghi de La Luna e i falò: l’Osteria dell’Angelo, il fiume Belbo, la collina di Gaminella, la collina del “Nido”. Lungo il percorso si visita la casa natale e la casa di Nuto, personaggio ispirato a Giuseppe "Pinolo" Scaglione, un amico falegname dell'autore. Nel museo è stato riprodotto il laboratorio del falegname e amico di Pavese.

Sul viaggio di ritorno ammiriamo la collina di Moncucco, punto panoramico amato da Pavese e ambientazione del suo libro I Mari del Sud. Da qui si domina la valle del Belbo e, nelle notti serene, si può scorgere il riflesso della Vittoria Alata di Torino, simbolo presente in Lavorare Stanca.